Post

Se ti palpeggiano in metro: come reagire in sicurezza

Immagine
Ecco alcuni consigli che puoi considerare ⛔ DURANTE L’AGGRESSIONE (se ti senti bloccata o hai paura di reagire) 1. Allontanati subito se puoi Non devi affrontare l’aggressore. Muoviti verso un’altra zona del vagone, vicino ad altre persone o vicino alle porte. 2. Usa una frase neutra Se hai paura di essere troppo diretta, puoi dire qualcosa come: “Scusi, devo passare.” “Mi sta urtando.” A volte basta per interrompere il comportamento senza creare scontro. 3. Cerca il contatto visivo con qualcuno Guardare un’altra persona per qualche secondo può indurre lei/lui a intervenire o almeno a farti sentire meno sola. 4. Avvicinati al conducente o al personale Sulle metropolitane di molte città c’è un pulsante di emergenza o puoi scendere alla stazione successiva e chiedere aiuto al personale. 📞 DOPO L’EPISODIO 5. Segnala subito l’accaduto Puoi rivolgerti: Alla Polizia di Stato (112); Ai controllori o personale della stazione; All’app ufficiale della tua citt...

La violenza sessuale: un crimine grave contro la libertà personale

Immagine
La violenza sessuale: un crimine grave contro la libertà personale La violenza sessuale è uno dei reati più gravi previsti dal Codice Penale italiano. Si configura quando una persona costringe un’altra, con la forza, con minacce o approfittando di una condizione di inferiorità fisica o psichica, a compiere o subire atti sessuali contro la propria volontà. Non riguarda soltanto il rapporto sessuale completo, ma qualsiasi atto che violi la libertà e la dignità sessuale della vittima. Oltre al danno fisico, la violenza sessuale lascia spesso profonde ferite psicologiche, che possono accompagnare la persona per tutta la vita. Per questo la legge tutela in maniera rigorosa la vittima e prevede pene severe per chi commette tali crimini. Le pene previste dalla legge Secondo l’articolo 609-bis del Codice Penale italiano: Violenza sessuale semplice: reclusione da 6 a 12 anni. Violenza sessuale di gruppo (art. 609-octies c.p.): reclusione da 8 a 14 anni. Aggravanti: se la vittima è u...

Cosa fare se subisci una molestia sessuale

Immagine
La molestia sessuale. Ti dico i passi pratici che puoi considerare: 1. Metti subito distanza Allontanati dalla persona se puoi.Cerca un luogo affollato o sicuro. 2. Non sentirti colpevole Il comportamento è scorretto e illegale, non è responsabilità tua. 3. Chiedi aiuto o segnala sul momento Se sei in un luogo pubblico (autobus, metro, parco, locale), puoi rivolgerti al personale di sicurezza o a chi ti sta vicino. Non è necessario affrontare direttamente la persona se ti senti in pericolo. 4. Documenta se puoi Senza metterti a rischio, se hai modo, prendi nota di dettagli (luogo, ora, descrizione della persona). Se sei in un luogo sorvegliato, le telecamere possono essere utili. 5. Denuncia In Italia questo comportamento può configurare atti osceni in luogo pubblico o molestia sessuale. Puoi sporgere denuncia ai Carabinieri o alla Polizia. Anche solo una segnalazione può impedire che la persona lo faccia di nuovo ad altri.

Come riconoscere uno strusciamento indesiderato

Immagine
Gli strusciamenti indesiderati possono essere difficili da distinguere da un contatto accidentale (ad esempio in un luogo affollato). Alcuni segnali che aiutano a riconoscerli: Modalità del contatto: non è un urto rapido, ma un contatto prolungato o ripetuto. Zone del corpo coinvolte: spesso riguardano parti intime (glutei, petto, fianchi, cosce) più che spalle o braccia. Comportamento della persona: cerca di avvicinarsi più del necessario, segue i movimenti, mantiene il contatto anche quando avrebbe spazio per evitarlo. Ripetitività: se dopo un primo contatto si ripete più volte, nonostante tu cerchi di spostarti. Reazioni del corpo: se ti senti a disagio, invaso nello spazio personale o percepisci intenzionalità, è un segnale da non ignorare.

Strusciamenti indesiderati - dove avvengono

Immagine
Gli “struscioni” o strusciamenti indesiderati (cioè contatti fisici non consensuali, spesso a sfondo sessuale) avvengono di solito in contesti affollati o dove c’è poca possibilità di difendersi o reagire. Alcuni esempi frequenti: Mezzi pubblici affollati: autobus, metro, treni, tram. Eventi di massa: concerti, manifestazioni, discoteche, stadi. Luoghi pubblici stretti: code, scale mobili, corridoi. Contesti lavorativi o scolastici: se c’è abuso di vicinanza fisica (es. in spazi ridotti).

protection for her

Immagine
Molti contenuti sui canali:  Instagram: RagazzeInsicure2025  Instagram 2: Sicurezza Urbana WhatsApp: +39 351 519 3108  segnalazionisicurezzaurbana@gmail.com